Da poco più di una settimana, il caso dell’Italia allarma l’Eurozona ed i mercati finanziari subiscono le conseguenze con il crollo delle borse europee.
L’ottimismo dovuto al nuovo piano di aiuti per la Grecia, dopo la fine del G20, è svanito di fronte ai timori legati allo Stivale che ha un debito pubblico di due trilioni di euro.
La situazione dell’Italia
La grande differenza con la Grecia, è l’importanza ed il peso dell’economia italiana nell’Eurozona: l’Italia ha il terzo debito pubblico della Zona Euro, uscire dalla moneta unica, soluzione ipotizzata per la Grecia, non sarebbe percorribile per lo Stivale.
Il fondo di solidarietà europeo creato per la crisi non è in grado di salvare un paese come l’Italia, che possiede il quarto più grosso debito pubblico del mondo.
La soluzione per l’Europa è la creazione massiccia di altra moneta da parte della BCE, come già fatto dalla FED negli Stati Uniti.
Ma la stampa di altro denaro impedisce il controllo dell’inflazione da parte della Banca Centrale Europea, l’inflazione aumenta il debito e diminuisce il valore della moneta, massicciamente presente sul mercato.
Il prezzo dell’oro dovrebbe aumentare
La
quotazione dell’oro dovrebbe logicamente aumentare dal momento che la quantità del metallo giallo resterà stabile a differenza della moneta, il cui aumento massiccio produce di conseguenza una svalutazione.
L’aumento del valore dell’oro non è tanto dovuto ad un aumento reale del metallo prezioso quanto alla perdita di valore dell’euro. La stessa cosa accadde aldilà dell’oceano atlentico dove gli Stati Uniti hanno annunciato il ricorso alla stampa massiccia del dollaro per stimolare la crescita.