martedì 18 dicembre 2012

L'oro tornerà ad aumentare



L’oro è dunque sulla buona strada per aumentare del 10% questo mese, la sua miglior performace dall’agosto del 2011, scatenata dalla Riserva Federaler che ha dichiarato che ha intenzione di manterene dei tassi molto vicini allo zero almeno fino al 2014 e che sarà pronta a stimolare la ricrescita se sarà necessario…
  
«L’annuncio della Fed di tenere i suoi tassi straordinariamente bassi fino al 2014 è stato molto favorevole per il corso dell’oro» ha dichiarato l’analista della BNP Paribas Anne-laure Tremblay. 

«I tassi d’interesse sono suscettibili di restare negativi  negli Stati Uniti nei prossimi anni, e ciò sarà favorevole al corso dell’oro» ha dichiarato Tremblay.

La dichiarazione della FED non fa che provare ancora una volta che non c’è alcuna soluzione alla crisi di solvabilità del sistema e che i governi non hanno altra scelta che stampare in continuazione. Gli investimenti nell’oro aumenteranno, sia privati che istituzionali.

venerdì 12 ottobre 2012

Comprare oro fisico



Il prezzo dell’oro dovrebbe conoscere un aumento significativo durante il mese autunnali: diversi esperti del settore delle materie prime hanno predetto il rialzo. 

I problemi dell’Euro zona fanno abbassare il valore della moneta nonostante le rassicurazioni di Mario Draghi in merito alla nuova stampa di moneta che farebbe aumentare il debito pubblico.

La situazione degli Stati Uniti non è migliore, il modello in uso non funziona più ormai e la ripresa stenta ad arrivare, ripresa necessaria per sostenere l’economia che necessita di continua crescita. 

Nel frattempo il debito pubblico aumenta, problema che interessa anche il Giappone ultimamente. La Cina per il momento non rappresenta un pericolo ma i timori di una crisi del mercato immobiliare futura preoccupa il mercato. Tutti questi aspetti non fanno che aumentare il prezzo dell’oro.

Fate attenzione al tipo di oro che comprerete: solo quello fisico potrà conservare il suo valore in caso di crisi internazionale. Crisi che ormai non è così lontana e che si aggiungerebbe ai problemi economici già in atto. Le relazioni tra il Medio Oriente e gli Stati Uniti possono infiammarsi in poco tempo: comprare oro prima di un’eventuale guerra tra Cina o Russia contro Usa o Europa sarà fondamentale. 

Non aspettate: è il momento di comprare oro

La ripresa è ormai ineluttabile, il corso dell’oro continua a crescere dopo una fase di consolidazione nello scorso mese: le dinamiche del mercato sono sempre in fermento e preso nuovi avvenimenti porteranno l’oncia a superare il tetto dei 1700 dollari l’oncia.


  • Un nuovo QE è sempre più prevedibile dopo gli annunci della Banca Centrale Americana (la Fed). La creazione di nuova moneta tranquillizza il mercato per poco tempo aumentando però il debito pubblico dei paesi ed ovviamente la quantità di moneta in circolo provocandone la svalutazione. Ciò renderà l’oro ancora più raro in rapporto alla moneta. 

  • Un nuovo QE è prevedibile anche per via delle dichiarazioni di Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea (la Bce): la creazione di moneta verrebbe fatta per salvaguardare l’unione ma aumenterebbe la massa monetaria in circolazione.

Non esitate ancora è arrivato il momento d’investire: il corso è soggetto ad un aumento significativo e duraturo cosicchè l’investimento sarà vantaggioso: a scanso di equivoci occorre ricordare che bisogna investire nell’oro fisico e non via certificati, per non incappare in pericoli come quello della MF Globalet Lehaman,  società speculatrice sul mercato.

venerdì 7 settembre 2012

Il salvataggio dell’Italia svaluterà l’Euro

Da poco più di una settimana, il caso dell’Italia allarma l’Eurozona ed i mercati finanziari subiscono le conseguenze con il crollo delle borse europee.

L’ottimismo dovuto al nuovo piano di aiuti per la Grecia, dopo la fine del G20, è svanito di fronte ai timori legati allo Stivale che ha un debito pubblico di due trilioni di euro.

La situazione dell’Italia 
La grande differenza con la Grecia, è l’importanza ed il peso dell’economia italiana nell’Eurozona: l’Italia ha il terzo debito pubblico della Zona Euro, uscire dalla moneta unica, soluzione ipotizzata per la Grecia, non sarebbe percorribile per lo Stivale.

Il fondo di solidarietà europeo creato per la crisi non è in grado di salvare un paese come l’Italia, che possiede il quarto più grosso debito pubblico del mondo. La soluzione per l’Europa è la creazione massiccia di altra moneta da parte della BCE, come già fatto dalla FED negli Stati Uniti.

Ma la stampa di altro denaro impedisce il controllo dell’inflazione da parte della Banca Centrale Europea, l’inflazione aumenta il debito e diminuisce il valore della moneta, massicciamente presente sul mercato.

Il prezzo dell’oro dovrebbe aumentare 
La quotazione dell’oro dovrebbe logicamente aumentare dal momento che la quantità del metallo giallo resterà stabile a differenza della moneta, il cui aumento massiccio produce di conseguenza una svalutazione.

L’aumento del valore dell’oro non è tanto dovuto ad un aumento reale del metallo prezioso quanto alla perdita di valore dell’euro. La stessa cosa accadde aldilà dell’oceano atlentico dove gli Stati Uniti hanno annunciato il ricorso alla stampa massiccia del dollaro per stimolare la crescita.

martedì 31 luglio 2012

Orologi d'oro molto richiesti in Svizzera

Gli orologi d’oro sono i più richiesti nel mercato elvetico in quanto contribuiscono come valore rifugio e più adatti rispetto a soluzioni meno ha dichiarato Kalust Zorik, specialista nel marketing degli orologi.

A giugno, l’esportazioni degli orologi in oro sono aumentato del 18,7% (circa 51200 pezzi venduti), facendo salire il valore del mercao del 42,5% toccando quota 706,9 milioni di franchi svizzeri !

Gli orologi d’oro rappresentano circa il 40% del valore totale dell’esportazioni del settore nel mese scorso anche se quantitativamente sono solo il 2%.

Come spiegare il successo degli orologi in oro?
Kalust Zorik – L’oro è sempre un valore, un valore molto apprezzato. Vista la crisi mondiale è ripiombato ad una valore di mercato molto elevato: gli acquirenti hanno dimenticao i 300/400 dollari di un tempo ad oggi occorrono più di 1000 dollari da un bel pezzo.

Gli investitori tuttavia sono in attesa di prezzi ancora più alti mentre la gente dovrà abituarsi a tali prezzi, il metallo giallo in questo modo avrà sempre più valore. 



martedì 10 luglio 2012

Quanto parte del proprio patrimonio investire nell’oro?

In una situazione normale, noi sceglieremmo di ripartire dal 10% al 20% dei propri risparmi nel metallo giallo: in un periodo di crisi però questa spartizione è da rivedere.

In tempo di crisi occorre puntare su beni reali (come metalli preziosi e mattone) al posto di beni irreali (come azioni, obbligazioni, assicurazioni…).

I beni reali su cui puntare sono appunto il mattone, le opere d’arte, i terreni agricoli, le materie prime tra cui spicca l’oro, facile da conservare e trasportare e che non perde mai di valore.

L’Oro è un investimento rischioso?
L’oro fa parte dei beni reali meno rischiosi sul mercato è meno esposto rispetto ad altri alla crisi dei mercati e non corre il rischio d’essere inflazionato: non è soggetto a rischi di liquidità, si rivende facilmente è senza controparte e non è esposto al fallimento delle banche come invece le azioni.

mercoledì 20 giugno 2012

Banche / USA: quattro nuovi fallimenti

Da quanto riporta la FDIC (Federal Deposit Insurance Corp), quattro banche americane hanno fatto fallimento la settimana scorsa oltre-Atlantico.

Si tratta della Waccamaw Bank (Whiteville, NC), la Farmers' and Traders' State Bank (Shabbona, IL), la Carolina Federal Savings Bank (Charleston, SC) ed infine la  First Capital Bank (Kingfisher, OK).

Così, da inizio anno, sono 27 le banche statunitense che hanno dichiarato fallimento chiudendo i battenti, contro un totale di 92 nel 2011, 157 nel 2010, 140 nel 2009, 25 nel 2008 e solamente 3 nel 2007.

Tanto per ricordare, nello stesso periodo del 2011, sono stati 45 gli stabilimenti bancari ad aver chiuso, leggero miglioramento dunque anche se la crisi è lunga dall’essere finita.

venerdì 8 giugno 2012

Il prezzo dell'oro cresce di nuovo


Lontano dal suo record di settembre l’oro vale quasi 1620 dollari l’oncia

Il metallo prezioso riprende valore per via del suo status di bene di rifugio e per le inquetudini che aleggiano sulla Zona Euro e nel mondo. 

Il metallo giallo che aveva perso il 15% del suo valore rispetto al record dello scorso settembre torna a guadagnare facendo registrare un +3% nell’ultima settimana del mese di maggio e soli 80 dollari recuperati nella sessione del venerdì. Il lunedì l’oncia continuava ad aumentare toccando i 1621,50 dollari.

«Questa rimonta dell’oro sembra per l’istante di ordine tecnico : l’oro ha toccato un punto basso di 1520-1530 dollari l’oncia, una zona di sostegno » spiega Arnaud du Plessis, gestore delle materie prime presso l’Amundi.

martedì 29 maggio 2012

Corsa alla banca accellerata in Grecia

Da lunedì, la corsa alla banca si è fortamente accellerata in Grecia (leggere al riguardo "Grecia: i risparmiatori vuotano i conti bancari"):

ed i motivi principali sono: 1, il rischio di fallimento di alcune banche commerciali greche sono sottocapitalizzate e (2) e "molto più probabile" l'uscita dall'euro della Grecia.

Nel primo caso è abbastanza semplice la questione: se avete paura che la vostra banca possa fallire è preferibile per voi spostare i vostri soldi in una banca estera più solida o metterli in una cassaforte sempre sott'occhio.

Nel secondo caso invece l'uscita dalla moneta unica (moneta forte) per far posto nuovamente alla dracma con un'economia debole per via dell'inflazione che subirà la Grecia dopo l'abbandono dell'Euro.

martedì 22 maggio 2012

L'oro vero e proprio bene rifugio

Utilizzato da tutte le civiltà da 6000 anni, l'oro resta pertanto di attualità, e numerosi analisti di economia lo considerano sempre come un bene di rifugio per eccellenza, il solo visibilmente capace di assicurare con sicurezza il proprio patrimonio in tempi di crisi.

Bisogna imparare a fare la miglior scelta nei metalli.

"La domanda di oro fisico nel mondo è esplosa nel 2011: è passata da 1198,8 tonnellate a 1486,7 tonnellate in un anno, malgrado il rialzo del corso dell'oro stesso (fonte World Gold Council): non deve dunque sorprendere che l'acquisto di oro (fisico, lingotti e monete) è un riflesso della crisi, della crisi mondiale.

In Europa, la Grecia potrebbe contaminare i paesi vici più in fretta e più duramente del previsto. L'instabilità politica che regna è un sintomo che non rassicura nessun mercato.

 In Spagna, dove c'è una fortissima domanda, l'oro viene esportato. In questo periodo di disastro economico, l'oro fisico resta più che mai il miglior investimento per difendere i risparmi.

venerdì 11 maggio 2012

Le banche frenano il prezzo dell'oro

Le opzioni sull'oro sono leggermente calate lunedì scorso, tirate verso il basso dal rafforzamento del dollaro ma possiamo continuare a ridere grazie agli acquisti fatti per sicurezza per le elezioni di Grecia e Francia.

Sul Comex della borsa delle materie prime di New York, i contratti  sull'oro con scadenza nel mese di giugno sono stati scambiati a 1638.55 dollari l'oncia all'inzio della sessione europea,  cedendo lo 0,4%. Precedentemente avevano toccato il minimo a 1634.85 dollari con una regressione dello 0,55%.

L'ansia  era altissima dopo che il candidato socialista Francois Hollande ha spodestato il presidente uscente Nicolas Sarkozy e coi partiti politici greci favorevoli al piano di salvataggio in calo secondo gli exit poll delle elezioni parlamentari.

Questi  sondaggi hanno alimentato i timori circa la capacità dell'Europa di combattere contro la crisi derivante dal suo indebitamento.

mercoledì 2 maggio 2012

Il COMEX o come attirare verso il basso il valore dell’argento

Come abbiamo visto nel corso delle ultime settimane, la COMEX, con i suoi continui attacchi contro l’argento, è diventato il nostro nemico principale. Pilotato dalle grandi banche d’affari come la JP Morgan o la HSBC, o addirittura dagli USA come insinuano certi, vede le sue riserve diminuire notevolmente. 

Con che mezzi cerca di colpire il nostro mercato di metalli preziosi? Cos’è la COMEX? Come le sue manipolazioni verso il ribasso nel breve termine favoriscono un rialzo nel lungo termine?

Il COMEX ( abbreviazione di NEW YORK Commodities Exchange) è la principale borsa di metalli preziosi al mondo. Vi si specula a tempo (i contratti sono denominati futures) scommettendo sulla crescita/decrescita dell’oro da qui a due o tre mesi. Allo scadere del contratto, il compratore sia richiedere la consegna fisica a domicilio, sia incassare il plus valore in oro.

Rispetto al volume globale delle transazioni, la COMEX piazza soltanto una frazione di metallo prezioso, perché la maggior parte degli speculatori si accontentano di farsi pagare in contanti. Le riserve di  metalli preziosi presso la COMEX sono diminuite in maniera considerevole nel tempo e a questo punto, sarà necessaria una piccola quantità di consegne per svuotarle del tutto. In altri termini: non ce n’è per tutti! Una porzione solo dei compratori riceverà il metallo prezioso richiesto, gli altri avranno in mano solo certificati, solo vento, nulla!

Al fine di evitare una guerra per gli ultimi lingotti d’oro rimanenti, la COMEX, in concerto con granfi banche americane, tenta di scoraggiare gli investitori, facendo precipitare in maniera artificiale in prezzo dell’oro. Tecniche queste, spesso combinate, sono usate in primis per vendite allo scoperto e in secondo luogo per “margini di chiamate”.

venerdì 20 aprile 2012

Fiammata del corso dell’oro

La ripresa dell’oro è ben presentata attualmente, in ogni dettaglio, dal sito Goldbroker con qualche precisazioni sui fattori attuali che fanno si che il corso torni ad aumentare dopo un periodo di calo.

Malgrado queste ultime settimane si siano rivelate piuttosto volubili per i traders dell’oro, il corso del metallo prezioso per eccellenzasi è acceso nuovamente e per svariate motivazioni : per comprendere in ogni dettaglio quello che spinge il corso dell’oro vero l’alto e cosa invece ha causato l’abbassamento degli ultimi giorni, offriamo qualche spiegazione presentata dal sito Goldbroker.com, specializzato negli investimenti nei metalli preziosi e nel trading on-line.

La caduta del corso dell’oro è terminata :
Se avete investito nell’oro nelle scorse settimane avrete certamente tremato davanti ai grafici dei vari corsi delle ultime settimane : si è potuto in effetti constatare un forte calo dei prezzi durante l’ultima sessione del mercato dei servizi.

Adesso potrete riprendere a respirare perchè il periodo di bassa sta per terminare lasciando il posto ad un’onda di aumento del corso che promette parecchi benefici a breve e medio termine. 

giovedì 12 aprile 2012

Un debutto di settimana piuttosto ottimista:

La settimana era cominciata anche bene per il giallo metallo prezioso e che aveva registrato un buon margine durante la giornata di lunedì: nel corso della sessione americana si è potuto osservare un netto ritorno d'interesse dei traders per il mercato delle materie prime in virtù del sempre più debole dollaro.

L'oncia d'oro aveva dunque passato la soglia dei 1679.55, quando il dollaro perdeva circa lo 0,46% del suo valore sul mercato Forex:

l'aumento dell'oro è stato inseguito confermato dalla sessione asiatica, quando martedì il corso del metallo giallo ha toccato i 1682,25 dollari, avec le maintien du recul du Dollar face aux autres devises à -.011%.

Nel frattempo, alla fine della giornata di martedì, la sessione americana è stata propizia per una stabilizzazione del corso dell'oro durante il discorso della Fed sulla progressione del l'economia americana.

In attesa di altre misure di salvataggio della politica monetaria, i traders si tengono pronti per investire nuovamente dans les valeurs cotées en dollars.

lunedì 2 aprile 2012

Patrick Schein: "Puntare sull'oro"

L'aumento continuo dei prezzi dell'oro dal 2005 non permette solo ai detentori di metalli preziosi di arrichirsi. Ha anche creato opportunità per le prospettive di business molto interessanti, come lo confessa Patrick Schein, presidente e CEO di GoldbyGold.

Tradingsat.com: Da quanto tempo esiste la società GoldbyGold?
Patrick Schein: Da 20 anni. Ci siamo posizionati all'origine sul commercio dell'oro primario tra i paesi andini e le raffinerie mondiali. Abbiamo acquisito una attività di raffinazione nel 2006, con l'obiettivo di consentire la rintracciabilità dell'oro che forniamo ai nostri clienti. Più recentemente, l'attività di riscossione è quella di sfruttare l'oro posseduto dagli individui in forma di gioielli, di un valore di oltre 1.500 tonnellate.

Tradingsat.com: Che cosa è la raffinazione?
Patrick Schein: A partire da una lega di oro e altri gioielli (usato o rotto,ecc...), lo purifichiamo per estrarre l'oro con una purezza garantita del 99,99% . Si parla di raffinazione e non di raffinazione che prevede una trasformazione della materia.

Tradingsat.com: Cosa si utilizzano i fondi raccolti attraverso l'IPO?
Patrick Schein: Per sostenere la crescita del nostro mercato, che sta aumentando con l'aumento dei prezzi dell'oro, ma anche i volumi scambiati che 2,5 tonnellate nel 2011 contro il 1,8 tonnellate nel 2010 con un corso dell'oro superiore al 22%!

Questi fondi rafforzeranno le nostre "attività correnti", cioè il nostro strumento di lavoro e la nostra capacità finanziaria per acquistare e vendere oro. Allo stesso modo che un produttore ha bisogno di macchine utensili, il nostro strumento è costituito da nostre riserve in oro e flusso di cassa che ci permette di comprare oro e soddisfare le esigenze dei nostri fornitori e i nostri clienti.

Ci sarà anche ampliare la nostra attività di trading in nuovi paesi e il piano per aprire quindici punti di raccolta di nuove sotto il nome di Oro & Go in Francia entro un anno e mezzo.

lunedì 26 marzo 2012

La Cina incoraggia l'oro

Il prezzo dell'oro ha beneficiato dell'annuncio dei prezzi di consumo annuo in Cina, che è cresciuto fino al 3,2% in febbraio, il più piccolo aumento in 20 anni.

Alcuni protagonisti hanno previsto un massiccio apporto di liquidità per stimolare l'economia e il consumo, permettendo all'oro di trovare acquirenti più facilmente.

Notizie incoraggianti:
Comunque, ci sono altre buone notizie pronte a sostenere la crescita di oro, come lo ha annunciato il Wall Street Journal con la Fed che dovrebbe presentare un nuovo programma per l'acquisto di mutui ed obbligazioni del Tesoro con lo scopo di stimolare la ripresa economica.

Tale liquidità è aumentata, anzi, spesso tendono a incoraggiare gli acquisti di oro in quanto abbassa il valore della moneta in questione.

Eventi da seguire questa settimana:
Questa settimana due eventi principali sono da monitorare per prevedere modelli di oro. In questo modo si osserva da vicino gli sviluppi di greco e, naturalmente, l'euro, che farà sì che il prezzo dell'oro con lui.

Martedi, l'altro evento importante è stato l'annuncio del tasso di interesse della FED.

Gli operatori dovranno seguire con cura i segni di un possibile rallentamento monetario da parte del governo degli Stati Uniti e potrebbe semplicemente invertire il processo consentendo cosi un profitto.

Il prezzo dell'oro stagna

L'abbiamo annunciato prima, il prezzo dell'oro fisico sta cercando ora la sua norma, cioè il livello più o meno normale. Dopo la sua caduta fino ai 1700 dollari, avevamo pensato che l'aveva allora trovato.

Ma sembra che l'oncia quotata ai 1650 dollari sia più giusto. Tuttavia tale valore, non rimarrà sempre lo stesso, ma potrebbe esserlo per qualche tempo.


Oro e la fine della crisi euro
L'oro fisico corrente è evoluta anche in funzione del dollaro e la situazione nella zona euro. Con il salvataggio della Grecia, che comincia a vedere quando ha liberato la testa da 30 metri di profondità, probabilmente durante il 2013, la crisi del debito sovrano nella zona euro ha avuto una battuta d'arresto ed i mercati si sono stabilizzati .

Oro fisico ed il dollaro
Anche durante la stabilizzazione dell'oro fisico è legata a quella parte del euro/dollaro, priva di rischi anche lei. Nulla è realmente accadendo da un lato, nulla sta realmente accadendo dall'altra.

Le cose potrebbero andare avanti così fino a maggio, o andrebbero più rapidamente se Ben Bernanke, presidente Fed negli Stati Uniti, decidesse di sostenere la ripresa negli Stati Uniti, in particolare nel settore immobiliare, e tornasse a stampare moneta. Il dollaro potrebbe quindi cadere l'oro e l'oro di nuovo.

lunedì 12 marzo 2012

Oro nel 2012: bisogna anticipare un'altro calo?

Alcuni analisti avevano suggerito la possibilità di una nuova ondata che avrebbe portato significativi oro in discesa sotto la soglia di 1.400 dollari. 

I fattori che citano come giustificazione per tali fosche previsioni riguardano principalmente l'avanzamento della situazione politica ed economica nella zona euro. Eppure non lo è.

MKS Finance, il gruppo basato a Ginevra e specializzato nei metalli preziosi, ha osservato all'inizio di questa settimana che le dimissioni con effetto immediato da Philipp Hildebrand, ex capo della Banca nazionale svizzera, ha avuto un impatto, se appena percettibile non inesistente-market metallo fine.  


Il capo della BNS è effettivamente stato implicato in un affare con una presa di posizione sul dollaro, e che, prima della decisione dell'agenzia di impostare un minimo di parità tra il franco e l'euro.

Inoltre, il vertice di colloquio tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy (che ha causato tanta apprensione tra i politici europei e alle imprese) non ha avuto una grande influenza sul mercato dell'oro.

E infine non dimentichiamo l'ascesa del biglietto verde nei confronti dell'euro, che influenza di solito il corso ma che, questa volta, la borsa aurifera e altri gold-marmo.

lunedì 5 marzo 2012

Il successo dell'oro provoca un calo

L'oro era salito a 1.786 dollari l'oncia, avvicinandosi cosi ai record storici registrati a settembre 2011. Ma da mercoledi abbiamo sentito un leggero calo.  

E il prossimo livello di resistenza è stato annunciato a 1800 dollari per oncia di oro, e ci sembra che molti investitori non hanno avuto la pazienza di aspettare qualche mese. Molti hanno venduto il loro oro e quindi il metallo giallo è sensibilmente diminuito. 

La tempesta dell'oro fisico

 -4,76% in una sola seduta, l'oro d'oro era più abituato al contrario ultimamente. Ma a volte si deve soffrire. A 1720 dollari l'oncia d'oro fisico alla fine del pomeriggio, era addirittura a 1702 dollari in borse di studio sono state chiuse. 

L'oro fisico è di nuovo inferiore a quello che era all'inizio dell'anno. Non solo non ha raggiunto la soglia di resistenza del 1800 ma è diminuito nel 1756, dopo averlo sconfitto.
Ma nel marzo e inizierà con lui questa primavera. Dopo un inverno tarda mercato molto difficile, oro oro non ha più motivo di temere la primavera.  


Senza essere troppo caldo, sarà diretto verso l'alto, sta rinascendo sotto il piacevole sole primaverile. Dopo la tempesta la quiete dopo la pioggia è andato, dopo la caduta di oro in oro, il recupero.

lunedì 27 febbraio 2012

L'oro va verso i 1800 dollari

Lunedi le opzioni d'oro sono stati abbastanza contratti, ancora lontano dal picco trimestrali raggiunto la settimana scorsa non senza paura che la crisi del debito sovrano nella zona euro che continua dopo la riunione week-end ministri del gruppo dei 20 paesi più sviluppati, le loro perdite essendo tuttavia limitate dall'angoscia causata dall'aumento dei prezzi del petrolio.

Per quanto riguarda il settore Comex del premio alle materie prime di New York, i contratti d'oro con scadenza nel mese di aprile si sono scambiati a 1771,05 dollari per oncia a fine sessione asiatica, ottenendo 0,28%.

Essi avevano precedentemente toccato un minimo a 770,15 USD 1, la peggiore negli ultimi tre giorni, con una scivolata dello 0,35%.

Erano probabilità di trovare un certo supporto a 1750,85 USD, il loro piano del 22 febbraio, e incontrare resistenza a 1788,85, il valore massimo del 23 febbraio e il livello più alto da metà novembre.

Il vertice del G20 ha infatti messo un po' sul sedile caldo dopo i ministri delle finanze ei banchieri centrali invitati non sono riusciti ad aumentare la capacità di prestito del FMI.

I 20 paesi più sviluppati ha infatti rinviato una decisione come parte del piano per la lotta contro la crisi del debito sovrano nella zona euro, e ha detto che qualsiasi decisione in materia di aiuti all'estero dipenderà dalla capacità gouverneents regionale di rafforzare i loro firewall nei prossimi due mesi.

lunedì 20 febbraio 2012

L'oro fisico diventa una necessita nel 2012?

Quest'anno sembra giusto possedere oro. La domanda di metallo giallo dovrebbe superare 200 miliardi di dollari, come ha già fatto l'anno scorso, per la prima volta dal 1997. 

Questo potrebbe spingere prossimamente i prezzi dell'oro a livelli vicini al livello storico raggiunto il 6 settembre 2011 (1,921.17 dollari per oncia). 

Come spiegato da Anne-Laure Tremblay, analista dei metalli preziosi presso la BNP Paribas, "abbiamo rivisto al rialzo la nostra previsione per l'oro: 1850 dollari l'oncia contro i 1.775 dollari prima." 

Lei non è sola: la maggior parte degli analisti si aspettano un forte aumento nei prossimi mesi. E 'causata da due fenomeni: il pessimismo di ottimismo occidentale e asiatico.

Dal canto asiatico, Marcus Grubb, Chief Investment Officer della World Gold Council dice che c'è "una vera e propria esplosione della domanda cinese, che dovrebbe continuare anche il prossimo anno: è molto probabile che la Cina si sta affermando come il più grande mercato il mondo in termini di domanda per la prima volta nel 2012.
"

Le importazioni di Hong Kong, che restano un buon indicatore della domanda cinese, mostrano un forte aumento negli ultimi mesi dell'anno 2011. Le importazioni nel mese di dicembre erano cadute, pero tornato a salire con forza dal mese di gennaio, con delle cifre già superiori a 60 tonnellate.