venerdì 11 maggio 2012

Le banche frenano il prezzo dell'oro

Le opzioni sull'oro sono leggermente calate lunedì scorso, tirate verso il basso dal rafforzamento del dollaro ma possiamo continuare a ridere grazie agli acquisti fatti per sicurezza per le elezioni di Grecia e Francia.

Sul Comex della borsa delle materie prime di New York, i contratti  sull'oro con scadenza nel mese di giugno sono stati scambiati a 1638.55 dollari l'oncia all'inzio della sessione europea,  cedendo lo 0,4%. Precedentemente avevano toccato il minimo a 1634.85 dollari con una regressione dello 0,55%.

L'ansia  era altissima dopo che il candidato socialista Francois Hollande ha spodestato il presidente uscente Nicolas Sarkozy e coi partiti politici greci favorevoli al piano di salvataggio in calo secondo gli exit poll delle elezioni parlamentari.

Questi  sondaggi hanno alimentato i timori circa la capacità dell'Europa di combattere contro la crisi derivante dal suo indebitamento.

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